Presentati i risultati finali dell’Osservatorio Agici-Fichtner sull’idrogeno di cui EP è’ partner

02-12-2022 | NEWS

Sono stati presentati ieri 1° dicembre, nel corso di un workshop, i risultati finali del progetto “Idrogeno Verde: quando conviene davvero?”, di cui EP Produzione è partner, promosso dalla società di ricerca e consulenza Agici insieme a Fichtner, azienda leader nei servizi di ingegneria e consulenza energetica.

L’osservatorio ha condotto un’indagine sulle condizioni necessarie a rendere l’idrogeno una soluzione di decarbonizzazione economicamente percorribile e individuare modelli ottimali di produzione e consumo, considerando i trend attuali e i finanziamenti pubblici.  Nel contesto dell’attuale di crisi energetica e del processo di transizione energetica che stiamo vivendo, infatti, il vettore idrogeno può rappresentare uno strumento fondamentale per garantire la decarbonizzazione dei settori economici nazionali, in particolare hard-to-abate e mobilità.

Sono state mappate 164 iniziative italiane rese pubbliche relative all’idrogeno che si posizionano per la metà nell’ambito «consumo» della catena del valore. Se per la mobilità prevalgono iniziative su treni, trasporto privato su strada e TPL, per l’industria i progetti più importanti riguardano la siderurgia e le raffinerie.

Il metodo più comune per produrre H2 continua a essere il reforming del gas naturale, con emissioni di CO2, grazie principalmente al basso costo che lo ha caratterizzato negli ultimi anni.

Non mancano però spunti e progetti di innovazione: parallelamente alla progressiva diffusione delle tecnologie di elettrolisi più mature (principalmente alcalini e PEM), si stanno sviluppando nuove tecniche di elettrolisi, si stanno studiando tecnologie innovative per la produzione di H2 e lo stoccaggio della CO2 emessa.

Lo sviluppo dell’idrogeno, insieme allo sviluppo della rete e degli accumuli sarà fondamentali per ridurre l’overgeneration e per decarbonizzare i settori hard-to-abate, ovvero quei settori che non si riesce a decarbonizzare con l’elettrificazione diretta”, ha commentato Fabrizio Corapi, Corporate Development and Regulatory Director. “Pulito e facilmente producibile ove sono disponibili fonti rinnovabili, l’idrogeno verde può essere stoccato e utilizzato in diversi settori industriali e produttivi”.

Nel maggio 2022, la nostra società ha partecipato alla manifestazione di interesse per candidarsi alla presentazione di progetti per la costituzione di “Hydrogen Valleys” nell’ambito del PNRR.

È in fase autorizzativa la realizzazione di un impianto di produzione di idrogeno verde da elettrolisi da circa 5 MW presso la Centrale di Fiume Santo. Il combustibile così prodotto, e suoi derivati, quali l’ammoniaca, oltre a essere consumati in impianto e impiegati per rifornire il trasporto pubblico locale, potrebbero in futuro contribuire anche alla decarbonizzazione del settore ferroviario e marittimo.